Montag, 29. September 2014

Spostarsi a Roma

A Roma i mezzi pubblici sono spesso strumenti di tortura. Soprattutto gli autobus, quando arrivano, sono abitualmente così pieni che non ti danno mai la certezza di poterci salire, di non rimanerci schiacciato senza difesa... e neppure di riuscire a scendere quando vuoi o devi.
Senza entrare qui nel merito dei metafisici problemi del traffico, eppure una prima soluzione facile facile ci sarebbe: raddoppiare il numero delle corse almeno sulle linee più turistiche o comunque più frequentate. Col risultato che viaggiare potrebbe diventare persino piacevole e il servizio redditizio. Ma a condizione che l'azienda compri solo nuovi autobus e assuma solo autisti (non clientelare personale d'ufficio); e controlli che tutti paghino il biglietto. Col profitto da reinvestire l'azienda potrebbe disporre di mezzi più moderni e contribuire persino alla riparazione di certe strade che oggi, percorrendole, sballottano residenti e poveri turisti come marmellata.
Difficile capire come nessun sindaco di destra o di sinistra sia stato mai folgorato da una logica imprenditoriale così elementare! Che la cosa sia fattibile ce lo mostrano tante cittá europee, ad esempio Berlino, dove i mezzi pubblici sono puntuali (secondo orario riportato in tabella), normalmente offrono posto a sedere per tutti, sono curati e per primi fanno vedere dentro e fuori una città da vivere al centro e in periferia. mt

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